Premio Tiziano Mannoni
Premio Tiziano Mannoni – per sostenere la pubblicazione di ricerche in Archeologia Medievale di giovani ricercatori
A 15 anni dalla scomparsa di Tiziano Mannoni (1928–2010), la SAMI istituisce un premio a lui intitolato per sostenere le ricerche di giovani soci sui temi dell’archeologia medievale e post-medievale. Autore di oltre 550 pubblicazioni, Mannoni amava ricordare che “conoscere è già un modo per conservare”. Vero pioniere del dialogo tra l’archeologia e le scienze naturali, nel corso della sua carriera ha inaugurato discipline e approcci di ricerca che ancora oggi consentono di affrontare problemi storiografici altrimenti irrisolti. Volendo raccogliere il suo insegnamento e promuovere l’autonomia e l’indipendenza dei giovani studiosi, la SAMI bandisce un Premio Annuale da conferire a giovani soci per sostenere i costi di indagini e analisi relative a ricerche originali sui temi dell’archeologia post-classica.
Il bando, riservato a progetti di ricerca originali di cui il proponente abbia la responsabilità, è articolato in due riconoscimenti:
- Premio per la realizzazione di analisi di laboratorio (analisi chimico-fische, archeometriche, archeobotaniche, bioarcheologiche, datazioni radiometriche, ecc.) o per la preparazione di pubblicazioni (restauro reperti, disegni, redazione carte, ecc.)
- Premio per sostenere indagini da sul campo (scavi, ricognizioni, ecc.) o soggiorni di studio.
I Vincitori:
2025: Giovanna Anna Ferrara con un progetto intitolato “Analisi isotopiche multielemento su resti scheletrici e faunistici della necropoli altomedievale di Campo della Fiera, Orvieto “, Elisabetta Rizzo con un progetto intitolato “Forma insediativa e cronologia dei monasteri italo-greci in Terra d’Otranto durante l’età bizantina: un’analisi archeologica “.